sabato 5 luglio 2008 - 12.11

francese inglese

Un Premio internazionale dedicato ai professionisti della montagna. Così la Regione Autonoma Valle d’Aosta vuole riconoscere, far conoscere e valorizzare l’opera di quegli uomini, Guide Alpine e operatori in divisa degli ambiente alpini, che in tutto il mondo dedicano alla montagna e alla cultura dell’andare per monti la loro vita e la loro professione. Un impegno il loro che prima di tutto nasce da una passione per l’alpinismo e le alte terre, e che da sempre coniuga grande capacità alpinistica e sensibilità verso la natura all’impegno di trasmettere e testimoniare i valori e la cultura della montagna e dei suoi territori.

Per questo le cinque categorie del Premio Saint – Vincent premiano con la Grolla d’Oro: la migliore realizzazione alpinistica internazionale come Guida Alpina, la migliore realizzazione alpinistica internazionale come Guida Alpina valdostana e la migliore realizzazione professionale legata al mondo dell’alpinismo di “professionisti in uniforme". Inoltre sarà premiato con il riconoscimento dedicato alla Guida Alpina Toni Gobbi - figura che ha rivoluzionato il lavoro della Guida - la più significativa realizzazione alpinistica internazionale come Guida Alpina con un cliente. Infine, ma sicuramente non per ultimo, sarà consegnato il Premio del Forte di Bard, un riconoscimento destinato all'impegno "etico e solidale" svolto nell'ambito dell'ambiente montano e delle professioni della montagna.

Per la Regione Autonoma Valle d’Aosta - promotrice dell’evento insieme a Casino della Vallée, Forte di Bard e Grivel Mont Blanc - questa attenzione per i professionisti della montagna è assolutamente naturale e centrale. La montagna, infatti, è nel DNA della Valle d’Aosta. Basti dire che il 40% del suo territorio è posto al disopra della fascia vegetativa e che nei suoi confini sono compresi i Massicci del Monte Bianco, del Monte Rosa, del Gran Paradiso e il Cervino. Veri patrimoni naturali dell’umanità che la Regione e la popolazione valdostana promuovono e salvaguardano da sempre.

Non a caso il Parco Nazionale del Gran Paradiso è stato il primo d’Italia. Come non è un caso che questo territorio abbia tenuto a battesimo alcune tra le prime società di Guide Alpine del mondo. Dapprima con la Società delle Guide di Courmayeur, fondata nel 1850. Seguita poi dalla Società delle Guide del Cervino, Aosta, Arnad, Champoluc – Ayas, Cogne, Gressoney – Monterosa, Rutor - La Thuile, Valgrisenche, Valpelline, Gran Paradiso.

Sono undici sodalizi che fanno parte dell’Unione Valdostana Guide Alta Montagna e sono inseriti nell’ Unione Internazionale Associazioni Guide di Montagna (UIAGM), che riunisce e rappresenta le Guide Alpine di 23 paesi del mondo. A loro si affianca il Centro di Addestramento Alpino di Aosta, istituito nel 1934 e tra i più prestigiosi a livello internazionale.

I cinque riconoscimenti, che verranno consegnati il 7 marzo 2008 in una speciale serata al Centro Congressi Hotel Billia di Saint-Vincent, vogliono dunque essere la testimonianza dell’importanza e della centralità della montagna come spazio naturale indispensabile per l’uomo, nonché l’affermazione del ruolo fondamentale che i professionisti della montagna hanno per lo sviluppo, la salvaguardia e la comunicazione dei valori di questi territori.

Sono valori che le Guide Alpine e gli appartenenti ai corpi dei vari Stati che operano in montagna esplicitano attraverso la pratica di un alpinismo d’avanguardia che tiene sempre conto dell’uomo e dell’ambiente naturale e che sono sempre ispirati al ruolo educativo e di esempio che la loro attività ha nei confronti dell'intera comunità.

Forte di Bard
Casino de la Vallée
Regione Autonoma Valle d'Aosta
Grivel Mont-Blanc
Montagnes Magazine